e Miss Tagliatella!
Non ho mai rincorsi titoli o premi .
Quello che ho fatto nel mio percorso di Sfoglina è stato comunque suggellato da qualche riconoscimento .
Nel 2006/2007/2008 Vinco il Concorso “Miss Tagliatella “il concorso molto simpatico era una sorta di giro di “Italia” con i matterelli, si sfidavano un certo numeri di sfogline/i e ogni vincitore di tappa arriva diritto alla finale che si svolgeva a Bologna sotto il portone del Podestà.
Su questo concorso ancora oggi mi chiedo come ho fatto io da Modenese a vincere per tre edizioni in una Bologna dove sicuramente gareggiavano anche sfogline Bolognesi.
Probabilmente le Emiliane avevano una possibilità in più, ma il titolo me lo portai a casa io . Le tagliatelle venivano giudicate da esperti sia dal punto di vista del lavoro ,ma anche dal punto di vista del gusto .
Inoltre parecchie sfogline non sapevano del fatto che a “BULOGNA I VOLAN LA TAIADELA LONGA” ovvero i bolognesi vogliono una tagliatella lunga perché vige un detto che recita “TAIDELA LONGA E DEBIT CURT” tradotto “tagliatella lunga e debiti corti ” e le mie tagliatelle erano decisamente MOLTO LUNGHE ,davo in giudizio il centro di una sfoglia di 6/7 uova e vi garantisco che la lunghezza supera di gran lunga i 120/130 cm .
Sorvolo tutti i dogma legati alla tagliatella in fatto di cm di spessore /lunghezza/taglio (avrò modo di parlarvene ) per ritornare al concorso. Seppur felice di questi trofei questo titolo mi è sempre stato un po’ stretto .
Nel tempo a forza di mangiare tagliatelle ,la mia figura iniziava ad appesantirsi e quando facevo riferimento a questo titolo, la gente sorrideva divertita e io dovevo spiegare che nessuno e quando dico nessuno, aveva compreso che la vera MISS… ERA LA TAGLIATELLA ,PREMIATA DA CHI L’AVEVA REALIZZATA!
Era la tagliatella che vinceva su tutto, noi sfogline le interpreti per darle il giusto valore .
Il concorso si perse per strada ed è stato un vero peccato perché era molto divertente ma nello stesso molto impegnativo . Sino al 2012 lo condussi quasi totalmente da sola, gli organizzatori avevano riscontrato in me capacità organizzative e voglia di fare, ma poi le cose cambiano e noi cambiamo insieme alle nostre storie .
Dopo di me iniziai a sentire che tutti coloro che partecipavano alle finali erano tutte “Miss Tagliatella” anche se non avevano vinto ! Inoltre tanti piccoli e medi concorsi o premiazione varie alla fine erano tutte premiati con il titolo di Miss Tagliatella (erano miss anche i vincitori uomini)
Da li ,ma anche da ragioni personali che sorvolo il titolo Miss Tagliatella come detto sopra ha iniziato a non darmi troppi entusiasmi .
Ecco quindi in questo racconto che è una breve parentesi della mia vita quale è stato il miglior complimento della mia vita .
In seguito al concorso una recensione sulla mia figura di sfoglina firmata da un giornalista Romagnolo di cui mi scuso ma non ricordo il nome scrisse di me ” Rina Poletti la VALENTINO ROSSI DEL MATTERELLO !
questo si che fu un gran complimento !
Grazie della lettura e grazie Romagna mia !
Nella foto Luca Lanzafame un mio allievo che vive in Canada questo è il risultato di un incontro privato di un solo giorno .
