Communitas: il Cuore Pulsante dell’Accademia Della Sfoglia

Magistra Laganorum: le radici di un nome
Il termine Magistra Laganorum — “Maestra delle Sfoglie” — nasce come omaggio contemporaneo alla lunga storia della pasta stesa a mano in Italia, e non come titolo storicamente esistito nell’antichità. La sua radice affonda nel laganum, parola latina di origine greca (λάγανον) che indicava una sfoglia sottile di impasto, già citata da Orazio nel I secolo a.C. e da Apicio nel De re coquinaria. Isidoro di Siviglia, nel VII secolo, la descrive come una pasta larga e sottile, cotta prima in acqua e poi fritta — un’evoluzione che nei secoli porterà, attraverso percorsi linguistici distinti, al termine “lasagna” e, nel Centro-Sud Italia, alle “lagane” ancora oggi diffuse in Basilicata, Calabria e Campania.
Magistra Laganorum raccoglie dunque duemila anni di storia della sfoglia in un’espressione nuova, pensata per chi custodisce e tramanda oggi quest’arte.
La Comunità
Uno spazio di scambio e confronto tra sfogline.
Una presentazione che appare ludica, ma che nasconde qualcosa di più profondo: la possibilità di migliorarsi, di confrontarsi, di capire il livello raggiunto proprio attraverso lo sguardo delle altre sfogline.
Le vostre considerazioni, di volta in volta
Uno spazio personale dove annotare progressi, dubbi e piccole scoperte lungo il percorso — una sfoglia dopo l'altra.
Un dialogo diretto con la Maestra
La possibilità di confrontarvi con la Maestra Sfoglina Rina Poletti, per orientare la propria crescita con chi questa tradizione la vive da sempre.
Un gruppo solido, unito
Al di là del gioco e dello scambio, un presidio a difesa della cultura e della tradizione della sfoglia fatta a mano.
Perché imparare a fare la sfoglia significa anche imparare a riconoscersi — nelle mani delle altre.
Rina Poletti