L’ACCADEMIA
Vi presentiamo i componenti dell’Accademia, la nostra sede, i nostri partner e le nostre iniziative per il sociale.

Non solo laboratorio ma anche B&B: ci trovate qui
I laboratori si tengono a Reno Centese presso la dimora della Maestra Rina: un progetto come Pasta Tua non può certo vivere in uno spazio asettico con piani di acciaio ed elettrodomestici professionali … Pasta Tua deve nascere e crescere in famiglia ed una vera casa, che custodisce valori preziosi come accoglienza, calore e condivisione, è la sua sede ideale.
Si trova in campagna, a 20 minuti dalla splendida Ferrara e in quei locali che nascono i primi laboratori della Rina nel lontano 2008, sospesi quando lei ha sentito l’esigenza di “darsi al mondo” portando la propria esperienza di matterello ovunque ce ne fosse richiesta e che riprendono ora.
Chi viene accolto tra le sue mura fa esperienze uniche, di apprendimento e formazione, utili ai singoli progetti di vita, ma anche ricche di forti emozioni perché la campagna ha il fascino del silenzio e dell’intimità, rende più vero ogni gesto, restituisce ai singoli ad al piccolo gruppo che si forma ad ogni incontro quella dimensione di cura, di privato che spesso in città si disperde. E’ anche questa atmosfera che permette a Rina e ai collaboratori che lei stessa ha formato di insegnare con uno stile unico fatto di metodo, di amore, di pazienza e di fiducia.
I nostri PARTNERS

Rina Poletti: Un’emiliana nel mondo per diffondere la cultura della pasta fatta a mano
Dalla bottega alla cattedra
Rina Poletti, nata a Finale Emilia nel 1951, è un’icona della sfoglia emiliana. Dopo una vita dedicata alla gestione della sua bottega, ha deciso di intraprendere una nuova avventura: insegnare l’arte della pasta fatta a mano.
Giuseppe, compagno di vita di Rina da oltre 50 anni, conquista, attraverso la collaborazione nell’attività della moglie, il titolo di “Mastro Pastaio”.
Il primo laureato in sfoglia
Gianpaolo entra nella vita di Rina come allievo nel 2011.
È il suo primo allievo maschio e dimostra immediatamente una grande propensione verso l’”arte del matterello”.
