Bartolomeo Scappi, cuoco dei Papi nel ’500, li cita nel suo ricettario “Opera”, chiamandoli “maccaroni detti gnocchi”. Erano a base di farina, pane grattugiato e uova. Le patate? Ancora confinate negli orti botanici.
Bartolomeo Scappi, cuoco dei Papi nel ’500, li cita nel suo ricettario “Opera”, chiamandoli “maccaroni detti gnocchi”. Erano a base di farina, pane grattugiato e uova. Le patate? Ancora confinate negli orti botanici.